Abete
bianco
Abies alba o Abies pectinata
Descrizione
L’Abete bianco è un albero con portamento eretto e di grandi dimensioni: può raggiungere i 40-50
metri di altezza ed anche 3 metri di diametro. Di notevole longevità,
può arrivare fino a 300 anni e oltre. Ha una chioma sempreverde, di colore
verde argenteo (dovuto alla pagine inferiore degli aghi).
Fino alla maturità ha una forma piramidale, in seguito si sviluppa soltanto
nei rami laterali, formando il cosiddetto “nido di cicogna”. L’apparato
radicale è alquanto superficiale. Le gemme
sono piccole, coniche, non resinose, di colore bruno lucente. Gli aghi,
rotondi o smarginati all’apice, sono lunghi 2-3 cm e larghi 3-4 mm, di
colore verde lucente con depressione sulla pagina superiore; la pagina
inferiore è caratterizzata da strisce biancastre, dovute al deposito di
sostanze cerose. Gli aghi
sono persistenti, inseriti a spirale sui rametti pubescenti: per torsione
della base sono disposti sullo stesso piano assumendo il caratteristico
aspetto a pettine.
La pianta è monoica
e fiorisce in aprile-maggio. I coni
femminili sono eretti, cilindrico-bislunghi, di colore verde bruno. A
maturità sono lunghi 15-18 cm e con diametro di 3-4 cm. Alla base delle
squame si trovano due semi.
Distribuzione
E’ un albero tipicamente europeo. In Italia è diffuso
in tutto l’arco alpino tra i 700 e i 1600 m.
Impieghi
Il legno è indicato per la trasformazione in tavolate,
murali, listelli. Viene anche usato per fare compensati.
Curiosità
Il legno dell’abete bianco è di colore chiaro se fresco
e diventa cenerognolo dopo un certo tempo di esposizione all’aria. È leggero,
tenero, elastico e resistente.
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