Farnia
Quercus robur
descrizione
E' la quercia più diffusa in Europa.
Si tratta di un albero longevo dalla lenta crescita, che arriva fino a
45 metri di altezza.
La chioma è ampia e irregolare, con
rami molto robusti; quelli più bassi sono massicci e contorti.
Le foglie sono obovate,
con un lobo basale a forma di orecchio su ciascun lato del picciolo e
4-5 paia di lobi arrotondati con margine dentato.
Portate su corti piccioli, lunghi 4-10 mm, le foglie sono di colore verde
scuro smorto nella pagina superiore e più chiari inferiormente.
In autunno diventano bruno-arancione carico.
I frutti sono ghiande ovali, lunghe ognuna
4-5 cm, contenute in cupole
poco profonde; crescono di solito a coppie, su peduncoli lunghi 4-8 cm.
Sono di colore verde chiaro e, maturando, diventano di color marrone.
Origine e habitat
E' la quercia più diffusa in Europa:
si trova in foreste, boschi e parchi un po in tutta Europa, dalla
Spagna al Nord Africa, fino alla Russia nord-orientale e allAsia
sud-occidentale.
La Farnia è originaria dell'Europa
e del Caucaso.
Ama i climi temperato-freddi delle pianure
dove tende a formare foreste. Non si spinge oltre gli 800 metri di quota
Impieghi
Fin dall'antichità è stata coltivata
per il legno duro e resistente e per i frutti utilizzati come alimento
per i suini.
Galleria fotografica
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