Pino
domestico
(Pino italico, Pino da pinoli)
Pinus pinea
Descrizione
Può raggiungere i 20-25 metri; la chioma è a forma d’ombrello,
con lunghi rami che si allargano partendo da un breve tronco. Le sue foglie
sono aghi
di colore verde-grigio scuro, molto appuntiti, a gruppi di due, lunghi
circa 12 cm o 20 cm. La fioritura avviene nel mese di maggio e giugno
e nell’autunno dello stesso anno o del successivo nascono le pigne.
Il frutto è un cono
(la pigna). Ha una forma conica, cilindrica e globosa, formata
da tante scaglie che schiudendosi liberano i semi.
Questi
ultimi, detti anche pinoli, sono grandi 15-20 cm, protetti da un
guscio osseo di colore rosso scuro ornato da un’ala brevissima e maturano
dopo tre anni.
Il tronco è eretto, nudo nei due terzi inferiori mentre è
ramificato in alto da rami verticillati ed espansi a formare una corona
ad ombrello.
La corteccia è di colore rosso bruno ed è divisa da larghe
squame di una forma romboidale.
Origine e distribuzione
Originario delle coste mediterranee, il Pino domestico si trova in quasi
tutta Europa, dalla Spagna all'isola di Cipro e sulla costa meridionale
del Mar Nero.
Habitat
Il Pino domestico si trova dal litorale fino ai 600 metri di quota; predilige
i terreni sabbiosi e spesso copre estesamente le dune litoranee formando
delle pinete molto fitte.
Il loro nemico
Essendo piante resinose, i pini si incendiano molta facilità:
il fuoco, talora doloso, ma molto
spesso provocato dalla disattenzione, è uno dei maggiori pericoli
per le pinete e causa spesso danni enormi.
Come si coltiva
I pini si riproducono per seme: nei vivai degli orti forestali si allevano
le piantine che saranno trapiantate nel luogo definitivo dopo due anni.
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