Robinia
Gaggia
Robinia pseudoacacia
Descrizione
La Robinia è alta 15 metri con foglie imparipennate
composte da 13-15 paia di foglioline
ellittiche.
I fiori sono riuniti in infiorescenze
molto vistose e profumate: in primavera la pianta sembra completamente
bianca. I frutti sono legumi
che si aprono in autunno per far cadere i semi. 
Impieghi
Le sue infiorescenze profumate attirano le api che producono un miele
molto apprezzato (miele di acacia). La Robinia è una pianta a crescita
rapida e viene utilizzata per consolidare i terreni franosi. Ha un legno
che è un ottimo combustibile. Le foglie sono utilizzate come foraggio.
Habitat
Questa pianta giunse in Europa nel 1601: il paese d'origine è
l'America Settentrionale. Fu il francese Jean Robin (che diede anche il
nome alla pianta) il primo coltivatore europeo di Robinie.
In Italia
fu introdotta agli inizi dell'800 e da circa un secolo la sua coltivazione
si è diffusa: è una pianta che cresce rapidamente anche
su terreni difficili e viene perciò utilizzata nei rimboschimenti,
specie in pianura. Si diffonde in fretta, impedendo la crescita degli
altri alberi. Il risultato, dal punto di vista ecologico, è perciò
negativo: dove vi erano boschi di piante "italiane da sempre", ora si
hanno estensioni di questo albero venuto da oltreoceano.
Galleria fotografica
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