
E' un coleottero della famiglia dei Carabidi, lungo poco piu' di un centimetro e mezzo. Presenta una caratteristica strozzatura nel corpo dovuta alla netta separazione tra il torace e l'addome. Altre due particolarità, molto evidenti e legate alle abitudini ed alla alimentazione di questo animale, sono date dalla forma delle mandibole, molto sviluppate e dentellate, adatte a trattenere la preda, e dalla forma delle zampe anteriori, appiattite e seghettete, adatte a scavare la sabbia per affondarvisi e ripararsi durante le ore piu' calde.
Come tutti i Carabidi si nutre cacciando insetti. Similmente
alla maggior parte dei coleotteri della stessa
famiglia, è inadatto al volo, non avendo le ali membranose.
Scarite laevigatus è tipico della spiaggia, anche se non è molto
comune. E' considerato un esemplare di microfauna di battigia a rischio di estinzione;
è tuttavia presente, ad esempio, nell'Oasi naturale di Ca' Roman e sulle
sponde sabbiose del fiume Simeto (in Sicilia).
Il
genere Scarites, è formato da coleotteri
con livree lucide di colore nero, capo largo, munito di robuste mandibole dentellate,
e tibie anteriori adatte a scavare; una strozzatura separa il corsaletto dalle
elitre.
Vivono in tane profonde, scavate nella sabbia delle spiagge, da cui escono di notte per cacciare altri invertebrati, anche coleotteri.