Introduzione - scopo del corsoIl corso denominato "Numeri, figure, algoritmi" segue parallelamente il laboratorio omonimo che si svolge in classe. Gli alunni, attraverso la modalità interattiva che viene tipicamente fornita dall'uso del computer, imparano gli elementi esseziali di un linguaggio di programmazione molto semplice. Capiscono che si tratta di controllare una macchina e quindi che è necessario utilizzare una sintassi e un lessico speciali, molto precisi e predefiniti, e una logica dalla quale non si può sfuggire minimamente, pena la produzione di errori. Pur essendo molto veloce nelle sue operazioni, il computer, come tutte le macchine, è un oggetto fondamentalmente stupido che deve essere istruito nei minimi dettagli, altrimenti non si comporta come ci aspettiamo. Per poter controllare la macchina è necessaria anche una logica molto precisa: non esiste il "forse" o il "può darsi". Esistono solo il sì e il no. Attraverso questo tipo di approccio, che richiede un misto di intuizione, di ragionamento rigoroso, e di utilizzo preciso del linguaggio, si cerca dapprima di capire che cosa si può ottenere di utile dalla macchina: calcoli a velocità straordinaria, memorizzazione di dati, metodi di ingresso e uscita di dati allo scopo di creare una "interfaccia" con l'utente umano. Si elaboreranno piccoli programmi legati ad argomenti matematici: calcolo numerico, compilazione di espressioni parametriche, esecuzioni condizionali (es.: se una determinata condizione è vera, allora esegui il percorso A, altrimenti esegui il percorso B), ripetizioni di operazioni (es.: esegui N volte il percorso A). Si applicheranno le abilità sviluppate nel controllo del linguaggio, per la produzione di figure sul piano cartesiano (lo schermo) e per studiare problemi di rappresentazione su di esso. (es.: segnare il punto medio di un segmento, tracciare un triangolo equilatero date le coordinate di un lato, produrre immagini simmetriche, traslare una figura). |