problemi

Eustatismo (innalzamento o abbassamento del livello del mare), subsidenza (abbassamento verticale del fondo di un bacino marino), erosione, inquinamento, moto ondoso hanno provocato la crisi complessiva del “sistema laguna”.
La frequenza e l’intensità delle acque alte sono progressivamente aumentate tanto che oggi, nei mesi autunnali e invernali, le zone più basse di Venezia subiscono allagamenti quasi quotidiani; mentre è sempre presente il rischio di un evento drammatico come quello del 4 novembre 1966 quando Venezia, Chioggia e gli altri centri storici vennero sommersi in un metro d’acqua.
Le spiagge del litorale si sono drasticamente ridotte di ampiezza o sono state addirittura cancellate, lasciando sempre più esposti gli abitanti costieri alla violenza delle mareggiate.
Le caratteristiche strettamente ambientali dell’ecosistema hanno subito un progressivo impoverimento e degrado con la riduzione della superficie delle barene, l’approfondimento dei fondali, il peggioramento della qualità di acque e sedimenti. A ciò si aggiunge il rischio costituito dal traffico navale di prodotti petroliferi diretti alla zona industriale.

Le soluzioni

Il Magistrato alle Acque di Venezia, tramite il Consorzio Venezia Nuova, realizza l’insieme delle attività finalizzate alla salvaguardia fisica e ambientale di Venezia e della laguna. Le attività fanno riferimento a un “Piano generale degli interventi” che coniuga la difesa di Venezia e dell’ecosistema lagunare dalle acque alte con i problemi di carattere ambientale che da tempo investono il territorio, e che individua una serie di attività per risolvere gli elementi di crisi secondo linee di azione distinte ma in reciproca e sistemica relazione: difesa dalle acque alte, difesa dalle mareggiate, difesa ambientale. Il Piano generale degli interventi, allegato alla legge speciale 139/92 e adeguato e integrato nel tempo, è definito dal Comitato misto di indirizzo , coordinamento e controllo ex legge 798/84 (“Comitatone”), dove sono rappresentate le Istituzioni nazionali e locali competenti. Le attività realizzate e in corso costituiscono il più importante programma di difesa, recupero e gestione dell’ambiente che lo Stato abbia mai attuato in Italia.

da “Le attività per la salvaguardia di Venezia e della laguna”, Ministero delle infrastrutture, Magistrato alle acque di Venezia, giugno 2007.