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n.6, FEBBRAIO 2005
Strade deserte, negozi barricati per tutta la giornata di Sabato 13
Novembre
IL LIDO BLINDATO
Per quattro giorni, dal 12 al 16 Novembre, al Lido di Venezia si sono
riuniti i parlamentari dei paesi della Nato per affrontare temi di grande
rilevanza e urgenza; così ha dichiarato il presidente della delegazione
italiana Lorenzo Forcieri.
Le proteste non sono mancate, a cominciare dai no global che avevano lanciato
programmi bellicosi per il loro corteo di Sabato, ma alla fine tutto si
è risolto tranquillamente, senza disordini eccessivi, grazie soprattutto
all’organizzazione dei questori che hanno imposto ai manifestanti
alcune limitazioni per la sicurezza dell’area, fortunatamente rispettate.
In particolare era stato fissato il percorso obbligato del corteo e il
divieto quindi di entrare nella “zona rossa”.
Almeno 3000 uomini delle forze dell’ordine sono stati mobilitati
per quest’assemblea che qualche politico veneziano ha considerato
anche di “scarsa importanza”, se non fosse stato per il ridicolo
dispiegamento militare e per la libertà di circolazione impedita
ai cittadini…
Tra i retroscena curiosi di questo vertice, vanno segnalate delle vere
e proprie leggende metropolitane, nate dai timori e dalle ansie di molti
cittadini, come, per esempio, quella dell’arrivo di una portaerei
americana, che stava risalendo l’Adriatico e che era pronta, in
caso di necessità, a far sbarcare i suoi 6000 marines sulle spiagge
dell’isola!
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