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n.7, MARZO 2006
I QUATTRO PORCELLINI
I QUATTRO PORCELLINI
C’erano una volta quattro porcellini: due più intelligenti
e due più sciocchi.
Un giorno trovarono un giornale, Porci – News, dove c’era
scritto a lettere cubitali: “ATTENTI AL LUPO!” Così
decisero di costruire due casette per stare più al sicuro dal lupo.
I due più sciocchi costruirono una casa di cioccolata; i due più
intelligenti una robusta casa di mattoni.
In pieno agosto il lupo arrivò in città. Intento la casa
di cioccolata, dal gran caldo, si stava sciogliendo. Il lupo, vedendo
quella grande quantità di cioccolata, si ingolosì e si precipitò
a mangiarla, così i due porcellini se la diedero a gambe levate,
raggiungendo gli altri due fratelli nella casa di mattoni.
Il lupo, che aveva la strana abitudine di mangiare prima il dolce e poi
il salato, finito il dessert aveva voglia di carne fresca. Decise così
di mangiarsi tutti e quattro i porcellini in un sol boccone. Si recò
alla casa di mattoni e cercò di calarsi giù dal camino.
I porcellini, accorgendosi della presenza del lupo, presero una pentola,
dove volevano mettere l’ acqua bollente, per poi posarla proprio
sotto il camino, così il lupo si sarebbe scottato.
Ma si erano dimenticati di pagare la bolletta dell’ acqua, così
il lupo si calò dal caminetto e si mangiò i quattro porcellini.
Dopo il pasto si mise a riposare sotto una grande quercia; intanto di
lì passava Cappuccetto Rosso, che aveva completamente sbagliato
strada e, sentendo delle voci provenienti dalla pancia del lupo, la tagliò
con il coltello che usava la nonna per tagliare la torta di mele.
Così i porcellini uscirono dalla pancia del lupo e, con Cappuccetto
Rosso, tornarono a festeggiare nella casa di mattoni.
Quando il lupo si svegliò, accorgendosi di quello che era successo,
scappò via dalla vergogna e da quel giorno nessuno lo ha più
visto.
Giulia Scaramazza
Daniela Lombardo
Ilaria Vagnati
(IA)
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