sommarioLo Strillone online 2008

Chi è l'Arsenio Lupin della scuola?

L’anno scorso, durante la settimana bianca, si sono
verificati dei casi in cui sono spariti cellulari, portamonete
ed altri oggetti personali. È accaduto anche che alcuni
ragazzi (si presume) siano entrati in una stanza dell’albergo,
momentaneamente vuota, per buttare tutto all’aria e fare uno
scherzo di cattivo gusto ai compagni.
Vi abbiamo parlato di questi fatti perché, purtroppo anche a scuola, si sono verificati casi molto simili.
A quanto pare sono azioni mirate da parte di alcuni. Anche
quest’anno si è presentata una situazione simile: sembra che alcuni, durante le ore di lezione, siano usciti dalle classi e abbiano sottratto le giacche che erano sugli attaccapanni fuori dalle aule. Nei primi mesi di scuola si sono susseguite con un ritmo veramente preoccupante tanto da far prendere serie precauzioni alla Preside.
Anche prima delle vacanze di Natale si sono ripetuti questi “
scherzi” di cattivo gusto. Durante un rientro pomeridiano, dopo la mensa, abbiamo trovato la classe “ sottosopra” : quaderni, libretti degli avvisi.
Sedie, zaini per terra o addirittura scomparsi; anche la borsa della Prof.era capovolta a terra con tutti i suoi fogli sparpagliati. Questo scherzo è da irresponsabili e la
cosa preoccupante è , non si ha nemmeno la certezza che le proprie cose siano al sicuro, almeno in classe. Vi sembra possibile che accadano cose simili? Ora non possiamo più andare in giardino perché dobbiamo sorvegliare la nostra classe e controllare che ciò non accada più.
Una soluzione a questo, potrebbe essere chiudere a chiave le aule oppure usufruire di armadietti personali come già esistono
nelle scuole superiori. Dovremmo avere più cura, attenzione
erispetto delle cos nostre e altrui.

n.d.r: per le norme di sicurezza
non si possono chiudere le aule
con o senza alunni all’interno

Samuel Ferretti IID