|


|
Lo Strillone online 2008

C'era una volta...
Due nonni simpatici raccontano a
MERY ANDREA MONTINO IIE
Sorrido ripensando a quando,tanti anni fa, io e i miei amici, più veloci che mai scappavamo dai campi dopo aver rubato la frutta.
Ricordo bene un giorno quando il padrone del campo ci scoprì e ci disse di non tornare, allora noi, per dispetto, tagliammo l’albero.
E quando andavamo “in cerca” di vermi per pescare nel canale che passava dove c’è l’attuale Pescheria Novello, il distributore di benzina, e finiva circa all’altezza dei campi da tennis.
Rammento quando andavo con i miei amici al ristorante “Parco delle Rose”; per entrare bisognava vestirsi eleganti, c’era una fantastica orchestra e si ballava tutta la notte.
Un altro ristorante di classe si trovava dove c’è ora il Billa; gli alberghi più rinomati erano: l’Hugaria che ancor oggi esiste,e il Grand Hotel Lido che si trovava dove c’è l’attuale Ottica Bardelle in piazzale Santa Maria Elisabetta.
Una cosa che mi è rimasta impressa è quando tolsero il “trenino”, che andava da Via Sandro Gallo, fino al galoppatoio sostituito successivamente da una filovia elettrica.
Via Cipro non esisteva, c’era invece una lunga distesa di sabbia.
Ricordo il Luna Park che si trovavano dove ci sono gli attuali giardini pubblici di fronte alla spiaggia “Zona A”; si possono tutto oggi notare le due vecchie biglietterie ai lati dei giardini che si affacciano al Lungomare Marconi.
Un’altra cosa che piaceva fare a me e ai miei amici era andare a vedere gli animali nella grande fattoria che c’era prima dell’attuale Piscina Comunale.
Ricordo inoltre l’importante fabbrica di parquet che si trovava dove c’è ora la Biblioteca Comunale dopo il galoppatoio. Venivano a comprare questo pregiato legno anche da molto lontano.
Lo svago preferito di tutti i giovani di allora era trovarsi in gruppi di venti-trenta ragazzi per andare a giocare a nascondino nel bosco che sostituiva un tratto del Lungomare Marconi. Questo bosco iniziava circa all’altezza di Via Andrea Calmo e finiva alla curva di via Colombo.
La conclusione di questi miei ricordi è che una volta si viveva bene e per divertirsi e trascorrere il tempo libero insieme, ci si accontentava di poco, al contrario, oggi, più si ha più si vorrebbe.
|