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Lo Strillone online 2008

Le regole che disciplinano il movimento
Lo scoutismo
Lo scoutismo fu inventato nel 1908 da Isaden Powell .
Sono organizzati principalmente da parrocchie e sono un gran gruppo di ragazzi vestiti con pantaloncini neri, camicia azzurra e fazzoletto legato sul collo color o giallo e verde o azzurro e bianco. Gli scout sono poi divisi in gruppi per nomi di animali. Ognuno di questi gruppi è radunato in un’unica sede come ad esempio il gruppo del Lido di Venezia che a sede a S. Nicolò, di nome Civetta. Nelle gite in montagna ogni scout ha un preciso compito, ad esempio: un gruppetto monta la tenda, un altro accende il fuoco, e un altro in cerca di legna in mezzo al bosco. Quando le guide suonano il fischietto i gruppi di scout si riuniscono in cerchio o in quadrato per parlarsi e raccontarsi le vicende accadute o i programmi per i giorni seguenti e infine per programmare gite. Ogni scout all ‘ inizio della sua esperienza deve fare una promessa.
ALCUNE REGOLE DA SEGUIRE PER UN BRAVO SCOUT :
IL CAMPO:
E ‘ il luogo dove si alloggia e si cucinano i pasti . Quando sono visibili orme o tracce di animali si evita di piantare le tende .
Come si riconosce il posto giusto ?…………deve trasmettere sicurezza e senso di libertà e che permetta una visione di insieme del gruppo.
LO ZAINO:
Durante le uscite, l’ equipaggiamento deve essere lo stretto indispensabile per muoversi agilmente.
Preparare lo zaino in base alle esigenze è una tappa importante, e non deve superare i sei o otto chili di peso.
IL CAMMINO :
I ragazzi imparano a seguire piste già segnalate da altri escursionisti e ne tracciano delle nuove con rami e sassi.
Bisogna imparare a regolare il passo per evitare di stancarsi troppo presto, non sempre si cammina su sentieri ma si possono trovare anche strade trafficate.
LE REGOLE BASE :
Il momento del gioco serve anche a ripassare le regole, o allenarsi usando l’abilità, o ripetere nozioni utili.
Devono essere giochi non troppo facili ne troppo difficili . Non si gareggia mai per vincere ma solo per il piacere di divertirsi in compagnia.
IL PALO SCIVOLOSO :
si praticano giochi in cui le squadre si possono sfidare, per esempio nel gioco “Leggere la carta”, le squadre devono esplorare un luogo servendosi solo dalla mappa. Il Palo scivoloso viene unto di sapone o grasso e vince chi primo arriva in cima.
LA SENTINELLA :
non temendo né il buio né l’aria fredda si possono fare giochi anche alla sera e allenarsi nel pattugliamento notturno nei boschi, che consiste nel cercare di avvicinarsi il più possibile alle sentinelle senza farsi sentire.
LA LOTTA SU CANOE :
Si praticano anche sport acquatici, tipo: la pallanuoto e la battaglia navale. Nella prima si piantano paletti in acqua, mentre nella seconda si usano canoe o tronchi galleggianti.
I PRINCIPI DEL MOMENTO
IL GOCO :
Il fondatore degli scout il sig. Isaden Powell creò lo slogan in voga ancora oggi: “ Gioca, non stare a guardare”. Il divertimento non è fine a se stesso ma aiuta a conoscere la realtà , e per aiutare i ragazzi ad esprimere personalità, a comunicare e collaborare tutti insieme. Giocare significa anche sfida per conoscere il proprio corpo e usare creatività e fantasia.
IL RISPETTO :
Lo spirito degli scout e anche insegnare ad avere rispetto per la natura e delle proprie cose, rispettare il gruppo sia nel parlare che nel comportamento
L’AMORE SU SE STESSI
Per poter rispettare gli altri componenti del gruppo, bisogna prima saper rispettare ed amare se stessi.
LO SPIRITO DI COLLABORAZIONE :
Si vive in totale comunità, dividendo fatiche, divertimenti e responsabilità. In estate, vengono organizzati capi internazionali, dove si possono incontrare ragazzi e ragazze di altri stati europei .
Mauro Malo, Alyssa Giuman, Marco Meneghetti & Krizia Patingo
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