sommarioLo Strillone online 2008

Incontro ravvicinato del primo tipo

“Bla, bla, bla…” Le parole della prof entrano da un orecchio
e se ne escono dall’altro.
Vanno da chi vuole trattenerle, pochi in verità. Quasi tutti in
classe siamo immersi nel torpore del primo mattino, quando gli
sguardi sembrano attenti, invece si sogna ad occhi aperti. E ognuno di noi ha il suo sogno privato.
Torno alla realtà. L’orologio mi viene in aiuto perché tra pochi
minuti alzerò la mano e chiederò di andare al “bagno”.
“Ripeti quanto ho appena spiegato!!!”, sentenzia la prof decisa ad incastrarmi, perché lei è comprensiva e gentile quando vuole.. Appunto quando vuole, ciò dipende dalle fasi lunari o meglio dire, sinceramente, dalle nostre provocazioni. Risponderle non è facile, è un’arte, ma la mia intenzione è
quella di provarci, sono o non sono una chiacchierona di prima categoria?!” ehmm… cioè… allora… veramente direi… può ripetere, non ho capito…” riesco a balbettare. La prof mi guarda, non sorride, si agita e inizia…si, comincia la sua solita predica rivolta a tutti i suoi cari alunni. Un discorso, il suo, degno di Cassandra, sfortunata figlia di Priamo (non
quella di “Amici” di Maria De Filippi) e dei suoi funesti presagi; in questo caso riferiti al nostro futuro percorso scolastico alle superiori, se non studiamo, ci applichiamo, ci impegnamo, non stiamo attenti ecc… ecc… ma come Cassandra anche la nostra prof è destinata a non essere creduta “Cosa avete per la testa!!!” urla.
Nessuno risponde; è ancora troppo presto per contestarla, però vorrei risponderle che io ho altro per la testa, più esattamente ho un altro…” Posso uscire?” è urgente
chiedo cercando di impietosirla. Me lo concede. Esco dall’ aula e
inizio a percorrere il corridoio. Lui è là, vicino alla porta della sua aula, appoggiato alla parete. No, non mi sta aspettando. Nemmeno mi conosce. Io sì, perché niente di ciò che lo riguarda mi sfugge, almeno credo, anche se non gli ho mai rivolto la parola. È molto carino, non ha l’aria dell’intellettuale,
piuttosto direi dell’ incompreso che viene cacciato sistematicamente fuori dalla classe. Di sicuro ha il fascino di chi sa il fatto suo. Alle mie amiche non piace, perché dicono che è pieno di brufoli, ma si sa, alla nostra età i brufoli vanno e vengono e spuntano inopportuni.
Ecco ho la netta sensazione che mi abbia notata e mentre mi sto avvicinando al bagno delle femmine per… non ricordo già più quale scusa ho inventato per uscire dall’aula, lui mi chiede, neanche troppo gentilmente “Hei… tu!!!, che ora è??”

Super Kikke IIE