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Lo Strillone online 2008

Moda, tortura o arma di difesa?
Perché sono nata/o con i denti ballerini?
E’ l’atroce domanda che si pongono ragazzi e ragazze.
Quando i genitori li convincono a mettersi l’apparecchio, di solito i figli storcono il naso. Ma alla fine cedono, anche in vista di un regalo di consolazione. Non sanno, poveretti/e, che il loro sorriso dal giorno in cui porteranno l’apparecchio diverrà smagliante, brillante, splendente, superlativo, fiammante, fantasticamente metallizzato.
E non sanno che quell’apparecchio, più che una tortura, è ormai una moda e un’arma di difesa.
Sfortunati i ragazzi e le ragazze sono i denti dritti! Non potranno mai:
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avere il regalo di consolazione
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trattenere fra i denti a lungo, gustosamente, i pezzenti di cioccolata
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guardarsi venti volte al giorno allo specchio per controllare la giusta posizione dei ferretti
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confrontare con propri coetanei il modello di apparecchio, vantandosi d’averlo in super acciaio, il metallo dolce, con cuoricini,farfalle, stelline e gadget simili
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autodifendersi a bestiali colpi di denti da qualsiasi attacco nemico, senza il pericolo di spaccarsi i canini.
La morale? L’apparecchio non è una moda né una tortura.
Dovrebbero adoperarlo anche chi ha i denti dritti, in via preventiva!
Di Matilde Gallo Orsi Beatrice Maleti 1A
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