Ma bella più di tutte l’ Isola Non Trovata.
…L’isola esiste. Appare talora di lontano…
La segnano le carte antiche dei corsari.
….l’Isola da trovarsi?…l’Isola pellegrina?…
È l’isola fatata che scivola sui mari;
Talora i navigatori la vedono vicina…
[…]Ma, se il pilota avanza,
rapida si dilegua come parvenza vana,
si tinge dell’ azzurro color di lontananza…

“La più bella”,
Guido Gozzano

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
E poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all’ isola che non c’è…

“L’isola che non c’è”
Edoardo Bennato

Solca la laguna,
alla quarta bricola
inverti la rotta e
ad un volo di gabbiano
troverai la tua Isola


“La tua Isola” IIE

 

 

 

sommarioLo Strillone online 2008

L'isola che non c'è...

Navigando tra realtà e fantasia


Circondata dalle acque che accarezzano la spiaggia dorata, la mia isola è immersa nel verde, tra grandi palme da cocco, cespugli di piante tropicali e siepi piene di fiori colorati e odorosi come gigli, orchidee, rose bianche e rosse. Sono vegetazioni diverse, insolite, che ci meravigliano nel loro stare insieme; provengono da paesaggi lontani, ma decise a crescere in un luogo che ne esalta la bellezza. Nella mia isola ci sono colline dove cresce una soffice erba color smeraldo, bagnata dalla rugiada del mattino che il sole rende brillante. Ci sono poi cascate dall’acqua chiara e rinfrescante, i corsi d’acqua, ampi, calmi, sono pieni di pesci multicolori che guizzano allegri. Un arcobaleno perenne ci fa capire che i tempi brutti e tristi sono ormai un ricordo lontano, dà la speranza di un futuro sempre sereno. Si tuffa in uno specchio d’acqua che assume sfumature rosse, gialle, verdi e blu. In cielo dove non si vedono mai nuvole, volano migliaia di uccellini di ogni forma e colore. Sui prati giocano insieme senza mai aggredirsi animali di ogni genere che hanno deciso di convivere in armonia. Non ci sono uomini nell’ isola. Noi dobbiamo accontentarci di osservarla in lontananza solo quando l’isola appare a chi la vuole vedere.

Giulia De Rossi 2E

Io abito al Lido di Venezia, un’isola molto piccola, ma piena di risorse.
I suoi abitanti sono riusciti a realizzare molti progetti che non si trovano in nessun’altra parte del mondo.
Per esempio, oggi passerò il pomeriggio al “Maneggio dei delfini”: è un posto situato vicino alla diga degli Alberoni, dove delfini addestrati si lasciano cavalcare, portandoti a fare un giro in mare aperto. Il bello è che questi delfini non sono prigionieri, ma liberi e vengono rispondendo al richiamo di un fischio speciale.
A volte ne arrivano sempre più di uno, altre invece bisogna aspettare un bel po’, perché sono in giro o non hanno tanta voglia di venire. Per cavalcarli bisogna indossare una muta da sub e tenersi forte a una briglia che loro si lasciano mettere docilmente. È un’esperienza meravigliosa cavalcarli sulle onde. Il mio preferito ha una chiazza bianca sulla coda e si chiama appunto Macchia.
Un’altra cosa bella che c’è sulla mia isola è il “ Negozio degli scambi”: un posto dove tutti possono portate cose che non usano più, in buono stato s’intende, e scambiarle con qualcosa che gli serve.
L’ultima volta che ci sono andato ho portato tutti i miei Lego, con cui ormai non gioco più, e mi sono preso un fantastico skate nero, con una fiamma rossa e gialla ai lati.
Un mio amico ha portato delle racchette da ping-pong che gli avevano appena regalato, ma lui ce le aveva già, e ha preso un libro sul calcio.
Io ho anche un lavoro, che faccio assieme a tanti altri bambini del Lido. Il comune ci ha dato un piccolo chiosco vicino al parco, dove ciascuno di noi porta qualcosa da mangiare e da bere, e a turno facciamo servizio bar offrendo gratis le cose portate ai bambini che vengono a chiederle.
Non dovete pensare però che qui si facciano solo cose divertenti come il Paese dei Balocchi.
Noi abbiamo anche la scuola, ma è una scuola speciale, dove le materie sono tantissime. Dalle solite tipo storia e geografia alle più strane come corso di giocoliere o di musica rock.
All’inizio dell’anno ognuno si iscrive ai corsi che lo interessano di più, oltre a quelli obbligatori, e li frequenta a volte la mattina, e a volte il pomeriggio, ma mai per più di quattro ore al giorno.
Non ci sono né voti né giudizi, perché non servono, visto che ognuno fa quello che gli interessa di più e quindi i professori non sono costretti a dover sempre controllare e valutare i risultati.
Questi sono alcuni degli aspetti che rendono la  mia isola “L’isola che non c’è”.

Tommaso Biadene 2E

Venezia sorge “sull’acqua”, città unica al mondo, formata da tante isole dove i sogni portati dalle gondole,
galleggiano tra i canali. E, ad un volo di gabbiano, c’è il suo lido, un vero e proprio, punto di incontro tra la laguna e il mare. In questa lunga e stretta fascia di terra, i sogni si realizzano perché offre un comprensorio di attività create in modo da soddisfare i desideri di ognuno di noi, a qualsiasi età.
Certo mi è impossibile descrivere tutte le attività del Lido, quindi dovrò purtroppo limitare la mia esposizione.
In una spiaggia creata apposta in posizione strategica, battuta dai venti, si pratica surf e kite-surf, mentre per chi non ama questi sport, sempre nella stessa spiaggia è presente uno splendido acquapark che si classifica al primo posto come migliore in Europa.
Per gli amanti delle tradizioni ci sono gli storici stabilimenti balneari del Des Bains e dell’Excelsior, con le spaziose capanne affittate a prezzi modici, con la spiaggia che conduce ad un mare limpido e invitante. Gli appassionati dell’abbronzatura e della brezza marina, hanno a disposizione le dighe e alcuni zatteroni che galleggiano in lontananza e consentono rinfrescanti tuffi.
Recitando il Carpe Diem, gli ispettori della spiaggia, controllano che i “grandi” non riposino troppo e in silenzio, dentro le loro accoglienti capanne perché potrebbero non vedere e sentire quanto si divertono i loro figli o nipoti mentre giocano a calcio, a racchettoni, a pallavolo ecc. in riva al mare. Perfino le mamme, con i loro bimbetti, si allontanano dalla battigia senza protestare per lasciare giocare i ragazzi, infatti sono consapevoli che, da li a qualche anno anche i loro figli cresciuti, potranno godere nel calciare una palla sulla sabbia. Sono consentiti i bagni a mezzanotte e le lunghe chiacchierate notturne in riva al mare.
Un’ altra attrazione di quest’isola è un vastissimo stadio utilizzato sia per gli sport che per l’organizzazione dei migliori concerti a livello mondiale.
Per chi ama lo shopping è presente inoltre un certo commerciale molto grande, all’interno del quale puoi trovare veramente qualsiasi cosa e a buon prezzo!!
Per chi invece desidera rilassarsi il Lido è attrezzato anche in questo campo, infatti è presente un meraviglioso centro benessere con sorgenti termali che offrono qualunque tipo di servizio.
Nonostante tutto ciò…nonostante sembri effettivamente un paradiso, quest’ sola è abitata da persone semplici e tolleranti che non si sono montate la testa pur godendo di questi privilegi e non appaiono in alcun modo come persone superficiali o vanesie.

Camilla Pavan 2E