
I gatti di Newton
Secondo i
suoi biografi Newton fu un perfetto esempio di professore distratto. Egli
non avrebbe "mai dedicato un po' del suo tempo a uno svago, a una cavalcata
all'aria aperta, a una passeggiata, alla pesca, perché giudicava perso
tutto il tempo non dedicato allo studio". Spesso lavorava fino alle ore
piccole, dimenticandosi di mangiare e, quando ogni tanto appariva nella
sala da pranzo del collegio, lo si poteva vedere con "i calcagni fuori
dalle scarpe, le calze arrotolate, i capelli in disordine e con un'aria
sempre svagata". Immerso com'era nei suoi problemi scientifici, era praticamente
impossibile farlo discutere sui problemi pratici riguardanti la casa o
la sua stessa esistenza. Si racconta che un giorno egli praticò un foro
nella porta di casa per permettere alla sua gatta di entrare ed uscire
a suo piacimento; quando poi la gatte ebbe dei gattini egli aggiunse nella
porta tanti fori più piccoli quanti erano i gattini.
Da Biografia della fisica di G.Gamow.
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